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Maggio 2016
Presentazione del volume dedicato all’opera di Vincenzo Vela “Le vittime del lavoro” (1882)
Presentazione della nuova monografia del Museo Vela dedicata all’altorilievo «Le vittime del lavoro» (1882): uno dei primi monumenti europei dedicati alla classe operaia, un tributo di Vincenzo Vela alla dignità del lavoro. In occasione dell'inaugurazione di AlpTransit, il Museo Vela dedica il numero 7 della collana di ricerca «Casa d'artisti. Quaderni del Museo Vincenzo Vela» al rilievo «Le vittime del lavoro», capolavoro della maturità di Vela, ideato liberamente dall'artista per commemorare il primo traforo del Gottardo (1882) e rendere omaggio…
Ulteriori informazioni »Giugno 2016
“Una montagna d’oro”
Presentazione del libro “Una montagna d’oro” con l’autore Andrea Bertagni e lo storico Nicola Pini. Cos'hanno in comune il massiccio del San Gottardo e un caveau stracolmo di lingotti d'oro? In apparenza niente, se non fosse che è proprio nella montagna sopra ad Airolo che la più grande banca della Svizzera ha nascosto il suo tesoro, credendolo al sicuro. Peccato che la banca in questione non abbia fatto i conti con lo scavo della galleria ferroviaria del 1882 e del…
Ulteriori informazioni »Inizio del corso di stampa con la tecnica della calcografia
Con Laura Signorini. Il corso si terrà durante tre incontri: sabato 18, 25 giugno e 2 luglio, nel laboratorio del museo, 14.00-17.00. Gli interessati al corso sono pregati di annunciarsi subito, scrivendo o telefonando al museo (091 864 25 22, info@museodileventina.ch). La calcografia Questa tecnica si avvale di un supporto metallico (può variare tra rame, zinco, ottone,…) e l’incisione può essere eseguita con varie tecniche, scalfendo direttamente la lastra che produrrà la stampa con gli appositi strumenti e tecniche, oppure…
Ulteriori informazioni »Luglio 2016
Viaggio attraverso i rituali funerari del Medioevo in Leventina: come si viveva e come si moriva
Visita guidata con Aixa Andreetta, archeologa. I metodi dell'archiologia funeraria dai ritrovamenti ai riti: i casi leventinesi (Rossura, Airolo, Quinto-Deggio). Le ossa sono a tutti gli effetti una categoria di reperti archeologici, capace di fornire importanti informazioni, complementari a quelle che emergono dallo studio tipologico e cronologico di strutture ed oggetti. Gli insediamenti costituiscono un resto involontario, in quanto racchiudono la traccia casuale di una serie di attività, mentre quello che troviamo all’interno di una tomba rappresenta l'esito di una…
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